Tre Carte scelte a caso allo Stoppronunciato da Tre Diversi Spettatori,vengono scoperte dal mago in modalità di difficoltà crescente, fino a sfiorare il limite dell’incedibile!
Il titolo, traducibile in italiano con “Sempre un Gioco a Tre”, indica un esperimento di Cartomagia dove il prestigiatore, dopo aver mostrato e mescolato un mazzo di carte, lo consegna a tre spettatori, scelti per partecipare, perché lo taglino e ricompongano a piacere. Ripreso il mazzo, il mago inizia a distribuire le carte, impilandole di dorso fino a che ogni spettatore avrà pronunciato il proprio “Stop” e presa la carta corrispondente.
Rimescolato il mazzo e disteso a nastro sul tavolo, pretenderà di memorizzare l‘ordine di tutte le carte, in modo tale da permettergli di nominare, una alla volta e secondo modalità diverse, le carte prese da ognuno degli spettatori.
Al primo farà inserire in un punto qualsiasi la sua carta e tagliare il mazzo: riavutolo tra le mani riuscirà velocemente a scovare la carta aggiunta; farà poi inserire anche la carta del terzo spettatore, che preleverà al suo posto la carta gemella (dello stesso colore e valore), permettendo al mago, sempre rimasto di spalle e limitandosi a sfogliarlo rapidamente, di indovinare anche la carta del secondo spettatore, annunciandola come l’unica carta mancante fin dall’inizio della relativa gemella. Concluderà infine, estraendo dal mazzo la carta del terzo spettatore, nonostante questi poco prima abbia mescolato nuovamente l’intero mazzo!
Punti di Forza:
- L’effetto richiede solamente una minima capacità di memoria (tre carte).
- Viene utilizzato uno stack segreto, sconosciuto anche dalla maggior parte dei maghi.
- Non è necessario conoscere alcuna tecnica di manipolazione, ma il tutto sarà semplice da eseguire, pur rimanendone indecifrabile il modus operandi!
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